La nuova turbina eolica installata da FRoSTA AG nel sito produttivo di Bremerhaven consentirà di coprire circa il 10% del fabbisogno energetico annuale dello stabilimento. L’impianto, denominato “Peters Flügel” e alto 99,5 metri, rappresenta uno degli interventi più recenti nell’ambito delle iniziative ambientali portate avanti dall’azienda tedesca, che ha scelto di presentarlo in occasione della Giornata Mondiale del Vento, celebrata ogni anno il 15 giugno.
Con una capacità produttiva di 750 kilowatt, la turbina contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2 attraverso l’impiego di energia rinnovabile. Il progetto si inserisce in un percorso avviato oltre vent’anni fa da FRoSTA AG, presente sul mercato italiano dal 2017 con il marchio FRoSTA, che fin dai primi anni Duemila ha introdotto pratiche orientate alla sostenibilità, riducendo l’utilizzo della plastica negli imballaggi e investendo in tecnologie verdi.
Uno degli aspetti più particolari dell’iniziativa riguarda il sistema adottato per compensare la naturale variabilità della produzione eolica. Quando il vento è particolarmente intenso e genera un surplus di energia, l’azienda abbassa la temperatura dei propri magazzini frigoriferi fino a -30 °C. Considerando che la normativa e gli standard qualitativi impongono una temperatura minima di -18 °C, i 12 gradi di differenza vengono utilizzati come riserva energetica. Durante le giornate prive di vento, i sistemi di refrigerazione possono quindi essere spenti per diverse ore, consentendo alla temperatura di risalire gradualmente fino ai -18 °C senza ricorrere all’elettricità proveniente dalla rete. In questo modo i magazzini refrigerati diventano una sorta di sistema di accumulo dell’energia prodotta dalla turbina.
“La nostra azienda ha sempre creduto nell’impegno concreto verso un futuro più sostenibile. La turbina eolica è il risultato di anni di pianificazione e di un impegno incessante per migliorare e rendere meno impattanti per l’ambiente la nostra produzione”, afferma Felix Ahlers, CEO di FRoSTA. Il manager ha inoltre evidenziato come il progetto abbia richiesto cinque anni di lavoro tra pianificazione e iter autorizzativo, un percorso complesso ma considerato essenziale per il futuro dell’azienda.
La sostenibilità, nelle strategie di FRoSTA, riguarda anche il prodotto. “Il nostro impegno va oltre l’energia e i processi: coinvolge prima di tutto ciò che portiamo in tavola, e poi come lo facciamo. Con il nostro “Purity Law” (Reinheitsgebot), introdotto nel 2003, abbiamo scelto di eliminare aromi, coloranti e additivi dai nostri prodotti commercializzati sotto il Brand FRoSTA. È una decisione che riflette un impegno concreto e una trasparenza alimentare autentica. La nostra filosofia è offrire alimenti semplici e gustosi, senza compromessi”, dichiara Gianluca Mastrocola, AD di FRoSTA Italia.
L’azienda prevede inoltre ulteriori investimenti in impianti fotovoltaici e solari nei diversi stabilimenti produttivi, insieme ad altre tecnologie verdi. L’obiettivo è ridurre non soltanto le emissioni generate direttamente dalle attività operative, ma anche quelle associate all’energia acquistata e all’intera catena del valore. Per raggiungere questi traguardi entro il 2035, FRoSTA intende collaborare con fornitori e partner per diminuire l’impatto ambientale legato alle materie prime, ai materiali di imballaggio, al trasporto e alla distribuzione.
Anche la logistica rientra in questa strategia. Grazie alla collaborazione con Paneuropa, società specializzata in soluzioni di trasporto a ridotto impatto ambientale, i surgelati FRoSTA vengono trasferiti dall’impianto produttivo di Bremerhaven al magazzino situato nei pressi di Verona utilizzando il trasporto ferroviario. Secondo le stime dell’azienda, il sistema intermodale consente una riduzione delle emissioni di CO2 pari a circa il 75%, con punte che possono arrivare fino al 90% rispetto al trasporto su camion.
FRoSTA partecipa inoltre alla “Cooperazione Climatico-Portuale per la Pesca”, iniziativa che coinvolge oltre 43 aziende e che punta a trasformare l’area portuale di Bremerhaven in un polo a zero emissioni. Il consorzio riunisce diversi operatori del settore accomunati dall’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e promuovere l’utilizzo di energie rinnovabili.
L’entrata in funzione della turbina “Peters Flügel” si inserisce quindi in una strategia più ampia che punta a integrare innovazione industriale, efficienza energetica e riduzione dell’impatto ambientale. In occasione della Giornata Mondiale del Vento, l’azienda richiama l’attenzione sul ruolo delle energie rinnovabili nella transizione energetica e sull’importanza di modelli produttivi orientati a una progressiva riduzione delle emissioni.
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