La sicurezza sul lavoro, dalla prevenzione alla formazione fino all’impiego delle nuove tecnologie, sarà al centro di Safety Expo – Sicurezza sul Lavoro, in programma il 16 e 17 settembre alla Fiera di Bergamo. La manifestazione è organizzata dall’Istituto Informa, EPC Editore e numerosi partner istituzionali e riunisce ogni anno istituzioni, imprese, professionisti, associazioni di categoria, mondo della ricerca e della formazione.
Il confronto si inserisce in un quadro che continua a richiedere attenzione sul fronte della prevenzione. In Italia, nel 2025, sono state presentate 597.710 denunce di infortunio sul lavoro e 1.093 denunce con esito mortale. Numeri che riportano in primo piano il tema della sicurezza non soltanto come insieme di norme e adempimenti, ma anche come responsabilità, formazione e capacità di prevenire situazioni di rischio.
Il programma di Safety Expo 2026 comprende convegni, tavole rotonde, seminari, corsi di formazione, workshop esperienziali, prove pratiche nell’area esterna e altri momenti di approfondimento.
Il presidente di Safety Expo, Andrea Pais, richiama la necessità di coinvolgere tutti i soggetti del sistema della prevenzione.
“La sicurezza sul lavoro deve diventare un patrimonio culturale condiviso – spiega Andrea Pais, presidente di Safety Expo – capace di coinvolgere istituzioni, imprese, lavoratori e cittadini. Safety Expo nasce proprio per creare questo dialogo: mettere attorno allo stesso tavolo competenze diverse, favorire il confronto e offrire strumenti concreti per trasformare la prevenzione in un valore e un impegno quotidiano. È questa la sfida che abbiamo raccolto e alla quale continuiamo a lavorare ogni anno”.

Riforme normative e nuove sfide per la prevenzione
Ad aprire la manifestazione, mercoledì 16 settembre, sarà la tavola rotonda “Sicurezza sul lavoro tra riforme normative e nuove sfide applicative”, organizzata dall’Istituto INFORMA e coordinata dall’avvocato Lorenzo Fantini, esperto in politiche della prevenzione e consulente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
All’incontro prenderanno parte rappresentanti del Ministero del Lavoro, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’INAIL, di Confindustria e della CISL, insieme ad altre voci del settore. Il confronto sarà dedicato all’evoluzione del quadro normativo e alle sfide che attendono imprese e professionisti in una fase di cambiamento del sistema della prevenzione.
Intelligenza artificiale, IoT e dispositivi di protezione
La giornata di giovedì 17 settembre sarà dedicata anche al rapporto fra sicurezza e innovazione con la tavola rotonda “DPI, IoT e AI: le nuove tecnologie a supporto della sicurezza sul lavoro. Opportunità e sfide per le aziende e gli utilizzatori”, organizzata da Assosistema Safety.
Istituzioni, imprese, mondo della ricerca e associazioni analizzeranno il contributo dell’intelligenza artificiale, dell’Internet of Things e dei dispositivi di protezione individuale di nuova generazione alla tutela dei lavoratori. Al centro dell’incontro anche l’impiego di queste tecnologie per rendere più efficaci i sistemi di prevenzione e accompagnare le aziende verso modelli di sicurezza più integrati e partecipati.
Manuela Nicolosi: il parallelismo tra arbitraggio e sicurezza
Tra gli appuntamenti dell’edizione 2026 figura l’intervento dell’arbitra internazionale Manuela Nicolosi, prima italiana a dirigere una Finale della coppa del mondo femminile, la Supercoppa maschile tra Liverpool e Chelsea e la Finalissima tra Brasile e Inghilterra.
Nicolosi sarà protagonista dello speech “Arbitrare la sicurezza. Decisioni che fanno la differenza”, previsto giovedì 17 alle ore 14.30 nella Sala Artemisia, Padiglione B.
Partendo dalla propria esperienza nel calcio internazionale, Manuela Nicolosi proporrà un parallelismo tra il ruolo dell’arbitro e quello del professionista della sicurezza. In entrambi i casi occorre osservare, interpretare situazioni complesse, assumersi la responsabilità delle decisioni e intervenire tempestivamente prima che un errore produca conseguenze.
La differenza riguarda però la portata degli effetti: se sul campo una decisione sbagliata può cambiare una partita, sul lavoro può cambiare una vita o più. L’intervento punta quindi a superare una lettura della sicurezza come semplice adempimento o limite alla produttività, evidenziandone il ruolo nella tutela delle persone, nella qualità dell’organizzazione e nella competitività delle imprese.
La prevenzione passa anche dalla cultura
La manifestazione affronterà il tema della prevenzione anche attraverso il teatro con “Ricordati di vivere. L’Ultima udienza”, scritto e ideato da Silvia Cattoi e Juri Piroddi.
Lo spettacolo è dedicato al tema delle morti sul lavoro e richiama l’attenzione sulle conseguenze umane degli incidenti, sulle persone coinvolte e sulle loro famiglie.
Safety Expo 2026 punta a favorire il confronto fra competenze, esperienze e innovazione per promuovere una cultura della prevenzione più diffusa nei luoghi di lavoro. La sicurezza viene quindi affrontata non soltanto dal punto di vista normativo, ma anche attraverso formazione, responsabilità individuale e organizzativa e sviluppo di nuovi strumenti.
L’ingresso è gratuito, previa registrazione sul sito di Safety Expo. La manifestazione è organizzata dall’Istituto Informa, EPC Editore e numerosi partner istituzionali.
Media partner: RaiNews.it.